lunedì 14 maggio 2012

Arregodos de sa gherra de Rùssia e de sa vida, di Benigno CASULA

Cari amici sardi, oggi un annuncio in limba per tutti coloro che sono interessati

Tonara
Sàbadu 19 de magiu 2012 presentada de su libru
"Arregodos de sa gherra de Rùssia e de sa vida"


Teatru Comunale de Tonara  17.00 oras

Foeddant

Ignazio Demurtas 
po su Sotziu de is  Antzianos

Pier Paolo Sau
Su  Sinnigu de Tonara

Crabiele Casula
Fìgiu de s’autore

Nello Tatti
Su maistu

Frantziscu   Cheratzu 
 S’editore

Totore Locci
 Iscritore

Pier  Luigi La Croce 
iscritore

Peppe Coròngiu
Dirigente de Assessorau de s’Istrutzione Pùblica de sa Reg. Sarda.


Sighit su dibàtitu, presente s’autore de su libru, reduces e testimognos de s’urtima gherra

Coordinat su chistionu s'avocau e giornalista Giovanni Melis

Teatru Comunale de Tonara 21.00 oras
Cantos a mutos presentada cun
 Cantadores poetas de Tonara

Gara a mutos cun is cantadores

Costantino CASULA de Ortueri
Giovanni MURA de Tonara
Davide PEDDIO de Dèsulu

SONADORES
Salvatore Corgiolu Littarru
Piero Demuru

ORGANIZAT SU
SOTZIU DE IS ANTZIANOS
(Consulta degli anziani)

Pratza Peppinu Mereu - 08039 Tonara

Per maggiori informazioni visita TONARA BLOG

sabato 28 aprile 2012

Dal "Catalogo delle lingue conosciute e notizia della loro affinità e diversità..." un testo del Giudice Barisone


Ecco un interessante testo, catalogato come "Linguaggio Sardo dell'anno 1182", tratto dal libro "Catalogo delle lingue conosciute e notizia della loro affinità, e diversità" scritto dall'Abate Don Lorenzo Hervas e pubblicato nel 1784.

E' un atto del Giudice d'Arborea Barisone...

Ego Judice Barasune podestando totu Logu d'Arbarae simul cum Mugere mia Donna Algaburga Regina de Logu, & Archiepiscopu Comita de Lacon, & d'essos Piscobos meos... & totus fideles meos, & Clerigos, & Laigos de Logu d'Arbarae cum Curiae consiliu, & cum mia boluntate fago guista carta a Sanctu Nigola... pro causa de regnu inne pargent sas domos, & isas domestigas, & ipsas binias, et issos saltos... pradus de Cavallos ca causa de regnu las castigent... cherant piscare... et d'essa piscadura d'essus a rius de Kirras, como au cat aver dane, como innanti... de Curadores, & de homines bonos sanctos, d'essa terras mea & c.

Il significato credo sia:

Io Giudice Barisone, regnando su tutte le terre d'Arborea assieme a mia moglie Donna Algaburga regina delle terre d'Arborea, e all'arcivescovo Comita di Lacon e dei miei vescovi e tutti i miei fedeli e clerici e laici della terra d'Arborea dietro consiglio della Curia e di mia volontà emetto questo documento a favore di San Nicola...

del restante testo non riesco a capire il senso generale, forse manca qualche parte o più semplicemente sono io che devo studiarlo meglio!

Un saluto e a presto,

Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

lunedì 2 maggio 2011

Tonara - Caminos de monte 2011

Cari amici, ho appena ricevuto le informazioni su Caminos de Monte 2011.L'attività è già alla quinta edizione e consiste in una camminata non competitiva per i monti di Tonara. Tale attività trova il giusto completamento nel pranzo (vedi dettagli e quota più sotto).
Ma lascio a voi la lettura di tutte le informazioni e se volete potete visitare il sito o chiedere informazioni via e-mail ai responsabili della proloco.

A presto e partecipate numerosi.

Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO
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TONARA
DOMENICA 22 MAGGIO 2011

Caminos de Monte 2011
5edizione

UNA GITA A TONARA
PER CAMMINARE  TRA  I MONTI

Part. - Partenza da Viale della Regione – Raduno ore 8,00
01 - Km 1.200 – Località “Sa Luta”
02 - Km 2.900 + 300 mt 1° rientro breve per S. Giacomo tot. km 3.200
03 - Km 3.300 – Punto panoramico
04 - Km 3.600 + 700 mt 2° rientro breve per S. Giacomo tot. km 4.300
05 - Km 4.400 – Località “Sa pirarba”
06 - Km 5.450 + 1.100 km 3° rientro breve per S. Giacomo tot. km 6.550
07 - Km 6.300 + 1.600 km 4° rientro breve per S. Giacomo tot. Km 7.900
08 - Km 7.200 – “Leccio Secolare”
09 - Km 7.500 + 2.600 km 5°rientro breve per S. Giacomo tot. km 10.100
Arrivo - Km 11.00 – Arrivo Località San Giacomo

· SEDE DI RADUNO: ORE 8,00 SEDE PRO LOCO IN PIAZZA PEPPINO MEREU;
· ORARIO PARTENZA:ORE 9.00;
· QUOTA ISCRIZIONE: 15.00 EURO COMPRENSIVA DEL PRANZO A BASE DI
PIETANZE LOCALI E L'ASSISTENZA DURANTE L’ESCURSIONE;
· LUNGHEZZA TOTALE DEL PERCORSO CIRCA 11.00 KM;
· PERCORSI BREVI DA KM 3,200, 4,300, 6,550, 7,900 e 10,100 IDEALI PER
FAMIGLIE E CAMMINATORI NON ABITUALI.
· ARRIVO: LOCALITÀ SAN GIACOMO (SEDE DEL PRANZO);
· SI CONSIGLIA L’USO DI SCARPE DA TREKKING E DI PORTARSI DIETRO
UNA BOTTIGLIA D’ACQUA.
· SI DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ NEL CASO DI NON RISPETTO DELLE
REGOLE IMPARTITE DALLE GUIDE E DALL’ORGANIZZAZIONE

SI RINGRAZIANO LA PROTEZIONE CIVILE “S’ALASI”, L’AVOS E TUTTE LE PERSONE CHE HANNO COLLABORATO
PER LA BUONA RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE.

E’ gradita prenotazione: Tel. 078463811 - 3319878485

Camminata non competitiva nei bellissimi paesaggi di Tonara. Aperta a tutte le fasce di età!!
Non mancate!!!!!

www.prolocotonara.it
 E-mail info@prolocotonara.it

sabato 19 marzo 2011

Appello ai sardi nel mondo. Sardegna... la nostra Terra!

Sardegna...
la nostra Terra!

Così iniziava un post scritto qualche tempo fa nella speranza di svegliare dal torpore il maggior numero di Sardi possibile. Risultati? 
Nessuno!

Ricordo di aver provato ad evocare il sentimento di nostalgia per cercare di far presa su coloro che come me sono dovuti emigrare per lavoro...

Quindi ho cercato di risvegliare il sentimento patriottico che c'è (o almeno spero!) all'interno di ogni cuore nato in Sardegna, per l'Italia e per la nostra isola...

Quindi ho cercato di invogliare le persone ad aiutare una terra a mio parere abbandonata e senza guida

Infine ho cercato di far capire che da soli non si può far niente, che occorre unirsi e discutere e proporre idee e realizzarle, con lo scopo di lavorare tutti assieme per la nostra terra...

Ma tutto ciò non è servito a niente. Non una parola di incoraggiamento, non un'idea, niente di niente...

Ma allora, forse mi sbaglio, forse non occorre niente, forse sono solo io che vedo le cose peggio di quello che sono, forse la crisi non esiste se non nella mia testa forse...

Forse, ancora una volta, le persone aspettano la manna dal cielo perché lavorare e sudare per ciò in cui si crede non piace più a nessuno!?!

Ecco forse la risposta a questa ultima domanda è: SI!
A nessuno interessa più niente e dunque lasciamo perdere...

Nessuno a tempo da perdere, nessuno sente la necessità di fare qualcosa, i gruppi non servono se alle spalle non c'è un miliardario disposto a far qualche piccola concessione per far credere a molti di poter diventare ricchi, al solo scopo di arricchire ancora di più!
Ecco cosa mi manca... i soldi! 
Ma chissà... se avessi i soldi sarei ancora così interessato a fare qualcosa per la mia terra senza chiedere niente in cambio?

Se siete con me, se avete voglia e tempo per fare qualcosa, anche piccola per la nostra Terra, allora uniamoci, discutiamo, troviamo soluzioni... lasciate un commento su questo post!

Se non avete tempo, voglia, o se non vi sentite più Sardi... lasciate perdere, sarà per un'altra volta!

Vi aspetto numerosi... anche se so che non ci sarete!

Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

giovedì 10 marzo 2011

I nuraghi di Sardegna di Giovanni Spano

Cagliari, 1867...
l'anno in cui fu pubblicata l'edizione del libro che ho appena terminato di leggere:
"Memoria sopra i nuraghi di Sardegna pel canonico Comm. Giovanni Spano" (terza edizione...), anche questo trovato su Google Libri (provatelo!).
Questo testo è veramente interessante... 
Se qualcuno avrà occasione di leggerlo troverà all'interno tante indicazioni su come approfondire lo studio della storia della Sardegna. Nelle ricche note sono infatti indicati i testi dei maggiori studiosi del passato, sarà sufficiente così seguire le tracce a ritroso!
Il Conte Alberto Della Marmora, il Valery, Aristotele, Diodoro Siculo, Deletone... per citare gli stranieri. Antonio di Tharros, Saltaro, Francesco Decastro, Giovanni Virde, Fara, Pintus e così via per citare solo alcuni dei nostri studiosi.

La prima domanda a cui Spano cerca di rispondere è: 
"chi costruì i nuraghi"?
Così inizia un viaggio attraverso autori antichi e più recenti che nelle loro opere hanno trattato l'argomento... Aristotele è il più antico, e parla nel suo "De mirabilibus auscultationibus" e attribuisce ai Greci antichi guidati da Jolao, la costruzione.
Passa poi a Diodoro Siculo e quindi, dopo un salto di quasi un millennio ecco un altro autore, questa volta un poeta Sardo, tale Deletone, che parla di queste costruzioni attribuendole agli Egiziani...

Ma cosa erano questi Nuraghi?
Questo è l'argomento principale del nostro autore che, dopo una disamina precisa e puntuale della storia e dei reperti trovati in diverse di queste opere si accinge a rispondere...

"Sostengo adunque che questi non furono eretti nella primitiva loro fondazione ad altro uso che per essere CASE  od ABITAZIONI di famiglie quando principiarono ad aggregarsi in società".

Questa la sua tesi... 

Potrei andare avanti per pagine e pagine ma preferisco fermarmi qua e indicarvi come scaricare il testo in formato pdf da stampare e tenere affianco al letto, da leggere la sera!

Buona lettura!

Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO